Pedali del Pianoforte

Ho recentemente ricevuto una email da un corsista di CorsoPianoforte in cui, ancora una volta, mi vien chiesto di spiegare a cosa servono i pedali del pianoforte. Ho pensato di rispondere a lui ma pubblicamente, in modo da rendere il concetto chiaro a tutti quelli che non conoscono le funzioni di questi “aggeggi”.

Questi pedali, due, talvolta tre, hanno un ruolo molto importante.

Tali pedali, come suggerisce il nome, si trovano alla base del pianoforte. Essi sono fondamentalmente lì per modificare il suono in vari modi.

La maggior parte dei pianoforti di solito ha tre pedali, da sinistra a destra, il pedale Una Corda o del Piano, il pedale del Sostenuto o Tonale e il pedale di Risonanza o del Forte

Fin dai primi giorni della storia del pianoforte sono esistite molte diverse configurazioni di pedali, alcuni pianoforti con uno solo ed altri con anche cinque pedali. (nella foto un FortePiano Shanz)

FortePiano Schanz

Tre sembra essere il numero più comune di pedali anche se a volte il pedale centrale (sostenuto) non c’è.

Ma a cosa servono questi tre pedali?

 

Pedale Una Corda o del Piano.

pedale UNA CORDA

Comunemente chiamato “pedale Soft” è stato il primo pedale inventato per modificare il suono del pianoforte. Questo pedale è tipicamente azionato dal piede sinistro e la sua funzione è quella di modificare il timbro e colore del tono, così come il suo volume. In pratica quando premi questo pedale, tutta la fila dei martelletti viene spostata del tanto che basta per colpire non le solite tre corde (sul pianoforte quasi tutte le note sono generate dalla percussione di tre corde)

Normale allineamento dei martelletti di un pianoforte.

ma solo due, eliminandone una.

pedale Una Corda premuto. Tutti i martelletti si spostano per colpire solo due delle tre corde.

Pedale Una Corda premuto. Tutti i martelletti si spostano per colpire solo due delle tre corde.

 

Da qui il nome Una Corda.

 

Pedale del Sostenuto o Tonale

pedale DEL SOSTENUTO

Sostenuto sta per “sostenere”, anche se questo descrive in modo non corretto la funzione di questo pedale. Di solito posizionato al centro, è utilizzato per sostenere le note selezionate senza influenzare altre note.

Il pedale del sostenuto permette ad alcune note di suonare prolungate, mentre altre note sulla tastiera non vengono influenzate.

Viene utilizzato suonando le note desiderate, quindi premendo il pedale. Le note selezionate risuoneranno fino a quando il pedale viene rilasciato. Nel frattempo, ogni altra nota non verrà prolungata, con l’effetto di poter ascoltare, insieme, note prolungate e note staccate.

 

Pedale di Risonanza o del Forte.

pedale DI RISONANZA

E’ quello che si trova sul lato destro. Questo pedale solleva tutti gli smorzatori delle corde in modo che esse possano continuare a vibrare e suonare anche dopo aver rilasciato il tasto.

Consente di aggiungere espressione alla musica per pianoforte, permettendo alle note di risuonare, e collegare certe armonie.

 

Come va utilizzato il pedale di Risonanza?

Il pedale di destra va utilizzato principalmente in maniera sincopata ad ogni cambio di armonia.

Per “cambio di armonia” si intende il passare da un basso ad un altro o da un accordo all’altro. Facciamo un esempio di un pezzo che passa da DO maggiore a Re maggiore. Il pedale va tenuto sul primo accordo e rinnovato (si alza e si riabbassa immediatamente) non appena si preme l’accordo di Re maggiore.

 

Comunque sia il miglior modo di usare questi pedali è SPERIMENTARE, provare le diverse sonorità e possibilità e far tua una personale tecnica, in modo da migliorare la resa sonora di ciò che stai suonando. Buona sperimentazione !

 

 

Un caro saluto a te.

Domenico D’Erasmo

 

 

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